Ritrattamento di danni iatrogeni

Danni iatrogeni (conseguenze negative delle cure dei medici) possono verificarsi per patologie silenti e non sintomatiche come la mancata diagnosi di malattia parodontale, cure endodontiche errate, protesi o ricostruzioni non idonee o ancor peggio per un trattamento ortodontico o implantare in pazienti con malattia parodontale non curata.

Oggi, i pazienti sono inondati da pubblicità e offerte per impianti dentali, spesso a prezzi che sono troppo belli per essere veri. Come sempre, se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è.
Nella Clinica del Dr. Tabanella non ci differenziamo dagli altri per il prezzo, ma piuttosto per la qualità ed il risultato. Nella nostra clinica si utilizzano solo impianti endossei con certificazione di qualita’, licenza internazionale e con una riconosciuta e lunga documentazione tecnologica e scientifica che attesta l’affidabilita’ clinica e la prevedibilita’ dei risultati a lungo termine.

L’utilizzo sempre più diffuso di impianti endossei da parte di medici inesperti, non specializzati o senza un training adeguato ha comportato un aumento indiscriminato di pazienti con impianti danneggiati, antiestetici e malati. Questo ha portato il Dr.Tabanella a sviluppare una linea di ricerca sui fattori predittivi di problematiche implantari , come la perdita ossea, e a definire protocolli avanzati per il ritrattamento di questi specifici casi in cui i pazienti mal curati da altri medici devono, in maniera definitiva, risolvere i loro problemi funzionali, fonetici ed estetici.

Il ritrattamento di impianti malposizionati, malati, esteticamente inadeguati o ancora peggio inaccettabili rappresenta il 40% degli interventi eseguiti nelle nostra struttura: si tratta di casi estremi ed avanzati ma ci sentiamo dalla parte dei pazienti e quindi è doveroso da parte nostra intervenire quando è il paziente a richiederlo.

Il Dr.Tabanella, attraverso O.R.E.C.- Oral Reconstruction and Education Center, ha sviluppato un centro di educazione dei medici al fine di promuovere come ridurre le complicanze postoperatorie, eseguire chirurgie avanzate ma mini-invasive ed indolori e diagnosticare e programmare secondo “The state of the art” una corretta riabilitazione implantare: una corretta cura del paziente nasce da un altissimo livello di educazione dei medici.